Il Mercoledì delle Ceneri ci confessarono bene o male
che la festa era ormai finita, e ormai lontano il carnevale,
e proclamarono penitenza e in giro andarono col cilicio
ruttando austeri: “ci vuol pazienza, siempre adelante, ma con juicio”.
E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell’Ipocrisia
perché una mano lavasse l’altra, tutti colpevoli e così sia
e minacciosi ed un po’ pregando incenso sparsero al loro Dio,
sempre accusando, sempre cercando il responsabile non certo io
Guccini Francesco “Nostra Signora dell’Ipocrisia”